Marte

Marte è il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, è visibile a occhio nudo ed è l’ultimo dei pianeti di tipo terrestre dopo Mercurio, Venere e la Terra.
È anche chiamato pianeta rosso per via del suo caratteristico colore, causato dalla grande quantità di ossido di ferro che lo ricopre; il suo nome originale, invece, prende il nome dell’omonima divinità romana della guerra.

Questo pianeta è uno dei più piccoli del sistema solare, infatti presenta un diametro di soli 6.840 Km e la sua massa è circa un decimo di quella della Terra.
Marte, come ben sappiamo, è molto simile al nostro pianeta tanto che nel passato era colmo di acqua e (forse) di vita; l’unica prova del fatto che ci sia stata acqua in forma liquida sono i canali scavati da essa, tutt’ora visibili. L’acqua però non è solo un ricordo, infatti (come la terra) possiede acqua in stato solido a entrambi i poli.

La gravità di Marte corrisponde a 3.711m/s2, circa 1/3 di quella terrestre, quindi, se sulla terra la vostra massa è di 70kg, sul pianeta rosso peserete 23.3kg ca.
La sua atmosfera, uno dei tanti problemi per i futuri esseri umani che potrebbero vivere lì, a causa della bassa gravità del pianeta, è estremamente rarefatta e completamente priva dei gas più leggeri; inoltre l’aria è irrespirabile per mancanza di piante che sono note produttrici di ossigeno. Questa carenza di atmosfera è pericolosa anche perché permette alle radiazioni ultraviolette e agli asteroidi di colpire facilmente la sua superficie.
La sua temperatura, sempre per via della sua atmosfera, è molto bassa, infatti questa varia dai −140 °C degli inverni polari a 20 °C dell’estate.

Questo pianeta può sembrare un luogo morto, immobile, dove tutto resta fermo, e invece è tutt’altro perché si formano delle tempeste di sabbia periodiche e particolarmente violente e sulla superficie sono presenti dei vulcani attivi che possono eruttare da un momento all’altro.
Tutto questo rende Marte un pianeta ostile per l’essere umano perché a parte l’atmosfera, la gravità e la temperatura, questi eventi naturali possono essere fatali.

Un anno solare dura 687 giorni terrestri e un giorno marziano, quindi una sua rotazione completa attorno al suo asse, dura 24 ore, 37 minuti e 23 secondi (piuttosto simile al giorno terrestre insomma).
Inoltre, proprio come la Terra, Marte ha varie stagioni che cambiano a seconda della sua posizione rispetto al sole (al contrario di pianeti come Venere, Giove e Mercurio).

Molte sono state le missioni sul pianeta rosso compiute dalle principali potenze mondiali.
Dopo varie sonde lanciate per orbitare intorno al pianeta, nel 1971 l’Unione Sovietica manda i due lander “Mars 2” e “Mars 3″: il primo venne distrutto all’istante mentre il secondo riuscì ad atterrare e funzionò solo per 15 secondi. Furono i primi manufatti terrestri a toccare Marte.
La prima missione russa che ebbe successo fu “Mars 5” che riuscì ad inviare 60 immagini del pianeta.
Nel 1976 arrivò il programma “Viking” da parte della NASA, la quale inviò con successo nell’orbita di Marte due lander che effettuarono un atterraggio morbido sulla superficie del pianeta.

Tornando al presente, dopo il successo dei rover Opportunity e Spirit, Curiosity e del lander Insight, nel luglio del 2020, con il lancio del sofisticato rover Perseverance da Cape Canaveral, inizia la missione “Mars 2020“.
Il nostro amico robotico è arrivato sano e salvo sul pianeta rosso il 18 febbraio 2021, il suo scopo è esplorare il pianeta, cercare acqua e possibilmente la vita.
Chi accompagnerà Perseverance durante questa missione è Ingenuity, un elicottero che scatterà foto del pianeta dall’alto; si innalzerà in volo verso metà aprile.
Per ora siamo ancora al SOL 36 (36 giorni marziani) e la missione è ancora lunga però il rover ci rifornisce giornalmente di foto e ogni tanto manda video e audio acquisiti sul pianeta, potete trovare tutto cliccando sui seguenti link:
Sito ufficiale della NASA: https://mars.nasa.gov/mars2020/
Il mio canale telegram, dove pubblico i contenuti migliori presenti sul sito: https://t.me/joinchat/H26GQXoqPqc1Zjk0.

Qui sotto vi allego qualche foto arrivatoci da Perseverance.


Articolo su Plutone: https://lattughino.wordpress.com/2021/04/08/plutone/

2 pensieri su “Marte

  1. Pingback: Plutone – Lattughino

  2. Pingback: Ingenuity ha preso il volo – Lattughino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...